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EGITTO
Il Codice al Consumo prevede che il consumatore non debba subire le conseguenze di un fatto come quello in corso in Egitto.
Per questo è possibile trattare con l'Agente di viaggio al fine di ottenere un viaggio alternativo di pari livello senza costi aggiuntivi, oppure un viaggio di livello inferiore con rimborso della differenza, oppure il rimborso del totale versato.
Per far valere questo contatta la nostra segreteria nel caso l'agente abbia sottoscritto il protocollo d'intesa o, in caso contrario, invia una raccomandata con ricevuta di ritorno chiedendo di rispettare quanto previsto dal Codice al Consumo.
aggiornamento
In ragione di un contesto di sicurezza non ancora ristabilito sono al momento da evitare le principali città, interessate da movimenti di protesta non ancora sopiti (tra le altre: Il Cairo, Suez, Alessandria, Ismailia), anche se si registra una progressiva ripresa delle attività ed una tendenziale normalizzazione.
Nelle zone turistiche del Mar Rosso non si sono invece registrati recentemente disordini. La situazione appare per il momento sotto controllo, anche se è consigliabile improntare i viaggi in tali zone a necessaria prudenza e preventiva informazione sull'evoluzione degli eventi.
Per coloro già in Egitto, si consiglia di evitare spostamenti non necessari. Si raccomanda altresì di rispettare gli orari di coprifuoco decretati giorno per giorno dalle Autorità egiziane. Continuano a registrarsi alcune difficoltà nelle comunicazioni interne ed internazionali sulla reti telefoniche ed internet.
Nell'evitare ogni luogo di eventuali manifestazioni, assembramenti politici o religiosi, si ribadisce il suggerimento di mantenersi informati sull'evolversi della situazione attraverso il proprio albergatore e i mass media nazionali e internazionali.
Alitalia continua ad operare tra l'Egitto e l'Italia. Le prenotazioni sono possibili ai numeri 0039 06 6585 9451 e 0039 06 2222.
Permane il rischio di atti terroristici nel Paese. Particolari cautele sono raccomandate nelle località turistiche del Sinai, nella regione al confine con la Striscia di Gaza, ad Alessandria - anche alla luce del grave attentato ivi verificatosi il 1 gennaio scorso - ed al Cairo. Si raccomanda pertanto ai connazionali di adottare la massima prudenza nei luoghi affollati.
Il lancio di alcuni razzi sulle città di Eilat (Israele) e Aqaba (Giordania), la mattina del 2 agosto 2010, nelle immediate vicinanze della località turistica egiziana di Taba, suggerisce - da parte dei connazionali che intendano recarsi in quest'ultima località o in altre aree della baia di Aqaba - particolare prudenza e cautela negli spostamenti.
Si sono recentemente registrati nelle acque antistanti o limitrofe alla barriera corallina di Sharm El Sheikh alcuni attacchi di squalo a danno di bagnanti, di cui uno letale lo scorso 5 dicembre. Si sottolinea, pertanto, l'esigenza di attenersi alle ordinanze emesse delle Autorità egiziane relativamente all'attività di balneazione.
Al fine di evitare il rischio di respingimento alla frontiera ed all'arrivo agli aeroporti egiziani, si raccomanda di attenersi alle indicazioni relative ai documenti di viaggio (carta di identita'/passaporto) riportate alla voce "Informazioni Generali - Documentazione necessaria per l'accesso al Paese" .
Le Autorità di Sicurezza egiziane hanno di recente ulteriormente limitato il transito attraverso il valico di Rafah, già precedentemente limitato a soli passaggi per questioni di natura umanitaria. L'apertura e' infatti rivolta, in via primaria, ai Palestinesi in transito da e per l'Egitto per ragioni sanitarie ed agli studenti palestinesi residenti all'estero. Tutti gli altri casi vengono valutati di volta in volta dalle Autorità egiziane. Le Autorità egiziane sottolineano che Rafah e' destinato al transito di persone e non a quello di beni e merci.
Le ONG e le Organizzazioni della Società Civile, che intendano organizzare convogli di aiuti umanitari in arrivo in Egitto (via area o via mare) verso la Striscia di Gaza, sono obbligate a specifici adempimenti richiesti dalle Autorità egiziane. Si invita pertanto ad acquisire le informazioni direttamente all'Ambasciata d'Italia in Egitto.
A seguito del rapimento di cinque connazionali avvenuto nel settembre 2008, si sconsigliano tassativamente viaggi nel deserto, nella regione tra il Gebel Al Uweynat ed il Gilf El Kebir, nel sud ovest del Paese, ai confini con la Libia e con il Sudan, dove sono riusciti a penetrare gruppi di ribelli o di criminali comuni.
In generale, per tutti i viaggi nel Paese, si raccomanda di affidarsi ad agenzie di viaggio che diano garanzia di serietà ed esperienza.
Vedere voce "Sicurezza".
Si raccomanda di prestare la massima attenzione al comportamento proprio ed altrui sulle strade, soprattutto durante le ore notturne, adottando nella guida misure elevate di prudenza, superiori rispetto a quelle comunemente in uso in Italia. Si consiglia di verificare attentamente lo stato e la qualità delle attrezzature subacquee messe a disposizione dalle strutture turistiche.
Si consiglia, inoltre, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito www.dovesiamonelmondo.it e di sottoscrivere una assicurazione che preveda anche la copertura delle eventuali spese sanitarie e il trasferimento aereo del malato in altro Paese o il rimpatrio.
L'OMS ha segnalato l'ultimo caso umano infetto dal virus A5N1 dell'influenza aviaria. Trattasi di un bambino ospedalizzato il 2 febbraio u.s., residente nel Governatorato di Gharbia.
I casi umani finora registrati sono 122, inclusi 40 decessi.
Le Autorità sanitarie locali seguitano ad adottare misure preventive e controlli contro un eventuale diffondersi dell'Influenza aviaria presso gli allevamenti di volatili e le persone che hanno avuto contatto con gli ammalati. Ai connazionali che intendano recarsi in Egitto si consiglia, a titolo cautelativo, di consumare carne e uova di volatili e pollame solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame vivi o morti. Per ulteriori informazioni consulta il FOCUS alla voce specifica "Sicurezza sanitaria" sulla home page di questo sito.
Vedere voce "Sanità".
TUNISIA
Il Ministero Affari Esteri-Unità di Crisi ha trasmesso i seguenti avviso:
"Si registra un significativo miglioramento del contesto generale di sicurezza, che ha consentito alle Autorità locali di ridurre ulteriormente la durata del coprifuoco (ora in vigore dalle h 24,00 alle h 04,00 del giorno successivo): detta misura va assolutamente rispettata fino a nuovo ordine.
Nonostante il miglioramento della situazione di sicurezza sono sconsigliati viaggi nel Paese, se non strettamente necessari. Si sconsiglia, in particolare, l'attraversamento delle varie aree della Tunisia, se non in condizioni di sicurezza. Ciò anche in considerazione delle limitazioni anche al traffico causate dallo spiegamento di forze dell'ordine in quelle aree.
In questi giorni si svolgono numerose manifestazioni in diverse località del Paese: si raccomanda di evitare in ogni caso luoghi di eventuali assembramenti. Negli ultimi giorni sono stati anche riportati - nel perimetro urbano di Tunisi, ma anche in altre città - episodi diffusi di criminalità comune (furti, rapine) che impongono un atteggiamento di accentuata prudenza.
AGGIORNAMENTO FALLIMENTO VENTAGLIO
“I Viaggi del Ventaglio, su richiesta della Consob, ha emesso una nota in cui si riporta che "dopo la vendita del marchio Caleidoscopio e della partecipazione dell’84,51% nella società Best Tours Spa, l’attività di liquidazione dell’attivo del fallimento sta proseguendo con la sollecitazione al mercato per l’alienazione degli altri asset, tra cui il ramo d’azienda Vacanze nel Mondo, della società fallita, per i quali è stata allestita apposita data room, nonché con il recupero dei crediti commerciali".
La nota precisa, inoltre, che "il fallimento ha allestito una data room presso la sede sociale di Via dei Gracchi contenente informazioni e documentazione relativi all’azienda e alla società fallita allo scopo di sollecitare eventuali interessamenti in merito sia all’acquisizione e/o affitto dell’azienda o di rami di essa, sia alla presentazione di una proposta di concordato fallimentare. A tale riguardo si conferma quanto apparso sulla stampa di settore relativamente all’interessamento per il ramo d’azienda Vacanze nel Mondo manifestato dalla società Etc Executive Travel Company, azienda operante nel ramo del time sharing. La curatela desidera, tuttavia, precisare che, benché le trattative siano in fase avanzata, alla data odierna le stesse non si sono ancora concretizzate in una formale offerta d’acquisto".
La società rammenta che il prossimo 29 marzo è stata fissata l’udienza "per la verifica di ulteriori 1011 domande di insinuazione, ovvero quelle identificate dal numero di protocollo 501 al numero 1511. Quindici giorni prima dell’udienza, i curatori depositeranno in cancelleria il progetto di stato passivo relativo alle suddette domande con indicazione, per ciascuna posizione, delle proposte di ammissione formulate dagli stessi".
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